“La carità è paziente, è benigna la carità, non è invidiosa; la carità non si vanta, non si gonfia, nulla fa di sconveniente, non cerca il suo interesse, non si irrita, non tiene conto del male, non gode dell’ingiustizia, ma si rallegra del trionfo della verità: scusa tutto, crede tutto, spera tutto, tutto sopporta. La carità non viene mai meno.” (S. Paolo, I lettera ai Corinzi, 13, 4-8).
Io penso che Mancini debba andare via, che Moratti debba scegliere un presidente vero e mettersi a fare il tifoso di lusso e basta, e che Beretta debba venire ad allenare l'Inter con un progetto che riparta da una squadra giovane e volitiva. Basta far credere che siamo la grande Inter, quando viviamo di rendita dei latrocinii altrui.
Grillo, comico, fa il politico. Il Corriere della Sera, nelle pagine politiche, pubblica un curriculum dei ministri comico. Temo che la linea di demarcazione tra i due aspetti sia sempre più sfumata. Ma il problema è, ovviamente, se i cittadini ridono.
Giuseppe Bellasio
= PD:D'ALEMA, DUALISMO CON VELTRONI? HO OPINIONI POLITICHE = = PD:D'ALEMA, DUALISMO CON VELTRONI? HO OPINIONI POLITICHE = == PD:D'ALEMA, DUALISMO CON VELTRONI? HO OPINIONI POLITICHE = (AGI) - Roma, 7 mag. - Si parla da sempre di un dualismo D'Alema-Veltroni, perche' non si scrolla di dosso questo sospetto? Il ministro uscente degli Esteri, intervistato dal Tg3, replica cosi': "Io non devo scrollarmi nulla. Io ho delle opionioni politiche che ho espresso. Le esprimo in un lavoro di riflessione, sul risultato elettorale, sulle prospettive del Partito democratico e le porto nel confronto che e' aperto in questo partito sul suo futuro". "Un grande partito - sottolinea D'Alema - si interroga sul suo futuro, sulla serieta' di una sconfitta elettorale ma anche sulle potenzialita' di un rilancio. Io partecipo e dico la mia". (AGI) Sim 071924 MAG 08 NNNN
Contro Massimo, senza pietà
Il libro di Giulio Tremonti, di Eugenio Scalfari e di Vito Mancuso.
Dunque, nell'articolo di Massimo Giannini apparso sul sito di Repubblica, ma non su Repubblica, a commento dell'esito delle elezioni romane si racconta di uno striscione lasciato, ironico, sulla scalinata del Campidoglio: "Con le primarie ha fatto cadere il governo Prodi. Con le politiche ha cacciato i comunisti dal Parlamento. Candidando Rutelli ha perso Roma". Sapete che, e non sono affatto provocatorio, per costruire una vera, nuona sinistra mi pare un ottimo inizio? Dico sul serio.
SENATO:BONINO, ACCETTO VICEPRESIDENZA NON C'ERANO MOLTE SCELTE (AGI) - Roma, 6 mag. - "La proposta del Pd di candidarmi alla vicepresidenza l'ho accettata anche perche' non c'erano molte altre scelte". Lo dice Emma Bonino indicata dal Pd alla vicepresidenza di Palazzo Madama. "La nostra proposta - aggiunge l'esponente radicale - di avere due segretari d'aula nei due rami del Parlamento non e' stata accettata dal Pd. Credo per questione di equilibri, di tempo o non so di cos'altro". (AGI) Els/Laz 061041 MAG 08 NNNN
Il gioco di Massimo D'Alema è lo stesso da anni. Quando il centrosinistra sta per perdere qualcosa candida uno da bruciare, diciamo un diretto concorrente. Lo fa perdere dandogli ovviamente tutto il suo pieno e sincero sostegno. E dal giorno dopo la sconfitta spera di farlo fuori. Criticandolo e facendolo criticare, dimenticandosi ovviamente che le scelte precedenti avevano anche lui come sostenitore. Con Rutelli ci riuscì. Con Veltroni è più dura. Ma candidarsi in proprio? Quando si parlò di lui per il Quirinale, ne parlò un piccolo giornale d'opinione, lui non trovò il coraggio, preferì viaggiare, girare il mondo e stringere mani, magari anche quella di un deputato libanese vicino a Hezbollah. L'oligarca lavora dietro le quinte e manda avanti le quinte colonne, d'accordo. In tutto ciò però non fa i calcoli con gli italiani. Loro hanno deciso che non vogliono più le coalizioni. Vogliono tendenzialmente due partiti. In alternanza alla guida del paese. Il modo che Berlusconi e Veltroni hanno per evitare ritorni al passato è fare presto e bene due riforme: legge elettorale bipartitica, meglio se con collegio uninominale; riforma per dare più poteri al primo ministro. Se no, guai.
Template by splinder.com