Avevo sedici anni. Volevo la tessera radicale. A diciotto e qualcosa l'ho avuta. Pensavo che sarei passato su questa terra senza mai vedere un o una radicale ministro. Sbagliavo. Mai comunque avrei immaginato di assistere al giuramento di una radicale ministro del nulla (l'Europa di oggi) in un governo guidato da Romano Prodi, con Rosy Bindi alla Famiglia, con Clemente Mastella finito per sbaglio - dice lui - alla Giustizia, eccetera eccetera. Certo, anche al governo con Calderoli…. Insomma forse un radicale non vuole vedere un radicale al governo. Può essere soltanto snobismo, può essere. Ma la rivoluzione? Quella che piace tanto a Danton? Lasciatemi cullare il sogno che Marco ci ripensi, faster please.
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